VICEVERSA

La terra, il sole…la vita e le parole

sono come un figlio che vedi crescere
ma in realtà cresce da solo
e non ti parla mai del suo dolore
non ti dice cosa si aspetta dalla vita, cosa vuole

Viene su da solo e ti grida un giorno:
“Padre mio…levati di torno!
Questa è la mia vita…tu non c’entri niente!
Tu mi hai detto come
lascia a me scegliere cosa essere!
Tu mi hai dato un nome, tu mi hai dato una vita
ma vedi è mia…ora mi appartiene!
Lascia a me trovare una scusa
per essere una persona viva!”

Ma…se fossi il padre e tu mio figlio
diresti sempre così?
Anche quando a tuo padre dicevi:
“Ora sono diventato grande…
faccio quello che voglio!”
E lui ti rispondeva: “Allora fuori di qui!”

Non ti chiedo di condividere
ti chiedo solo di comprendere
Avrai per me…un sorriso da rendere in cambio
di non vedermi cambiato dalla vita in peggio!
Di veder riflesso nei miei occhi
un po’ della tua paura e del tuo coraggio

Se io fossi il padre e tu mio figlio
se tu fossi l’albero ed io la foglia
ora che è autunno…ora che sei stanco
è giusto che mi stacchi…e vada da solo nel vento!

Se io fossi il padre e tu il figlio
Vorrei non vederti più così solo
vorrei darti la libertà di prendere il volo
da questi capelli bianchi…e giorni stanchi…
di sentire la nostalgia che viene con loro
E se li riporti via lontano…

Dimmi se sei mai stato innamorato?
Cos’é rimasto in te
qual’è il ricordo che ti è più caro
di questa mia strana età…caro papà?…

Quale è il sentimento più sincero
che mi hai cercato di insegnare
ed hai imparato stando con me?

Perchè non ci si sente mai abbastanza veri
E continuano ad essere troppe le cose che non sappiamo…
l’uno dell’altro…e i tuoi pensieri…
vanno a finire nel mio cuore
e me li continuo a trascinare dietro…coi sogni…

Padre e Figlio

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